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Storia dell'ITAS Treviglio

 

Nel  1874 a  Grumello  del  Monte (BG)  viene  istituita la  Scuola Pratica di  Agricoltura da cui,  attraverso diverse vicende,  ha origine l'attuale Istituto Tecnico Agrario.

Nel 1922-23  la Scuola viene  trasferita a Bergamo e  inserita come sezione agraria nell'Istituto Tecnico Commerciale Vittorio Emanuele II.

A  Bergamo resta  solo  due  anni e  nel  1925  viene trasferita  a Treviglio nei  locali già  utilizzati a  Filanda nel  vecchio Monastero dell'Annunziata risalente al  XV secolo e della  cui struttura originale non resta più traccia.  Oggi, abbattuta anche la struttura ottocentesca che  aveva preso  il  posto dell'antico  monastero,  l'area é  occupata dall'Istituto Tecnico Commerciale.

Nell'anno successivo, e precisamente il  1/6/1926, il R.D.  n. 1314 trasforma la scuola in Ente Consorziale Autonomo costituito da Provincia di Bergamo  e Comune di  Treviglio (Ente che  assume il nome  di Gaetano Cantoni, illustre agronomo nato e vissuto  a Milano dal 1815 al 1887 che getta le basi della moderna agricoltura lombarda).

 

 

A seguito  della riforma della  scuola in Italia  (Riforma Gentile) avviata nel 1923 che ristruttura  in modo radicale l'assetto scolastico, nel  1931   la  scuola  assume   il  titolo  di  Scuola   di  Avviamento Professionale di tipo  agrario con corso di studi di  durata triennale a cui, successivamente si aggiunge un biennio di Scuola Tecnica Agraria.

Nel 1945 alla Scuola Tecnica si affianca l'Istituto Tecnico Agrario autorizzato e riconosciuto dallo Stato solo nel 1947 e gestito dall'Ente "Cantoni".

La  Scuola  Tecnica Agraria  cessa  la  sua  attività nel  1952  e continua solo l'Istituto Tecnico Agrario fino all'1/10/1968 quando, dopo alterne vicende e proprio nel momento  in cui se ne paventa la chiusura, l'Istituto viene  statizzato divenendo Istituto Tecnico  Agrario Statale ad amministrazione autonoma.

Rimane  l'Ente "Cantoni"  che continua  a gestire  fino al  1974 il Convitto che originariamente faceva parte dell'Istituto.

Finalmente nel  1975, l'Istituto  lascia la sede  dell'ex monastero dell'Annunziata,  oramai  fatiscente,  e   si  trasferisce  presso  l'ex seminario dei Padri  Bianchi acquistato dall'Amministrazione Provinciale di Bergamo dove attualmente risiede.

 

La popolazione scolastica che nel  1958/59 conta 70 studenti va via via crescendo fino  a raggiungere, nel 1977/78, il numero  di 787 alunni con 29 classi.

L'aumento  della popolazione  scolastica  e  la considerazione  che molti   studenti    provengono   dalle   vallate    bergamasche   induce l'Amministrazione Provinciale ad aprire nel  1980 una sezione staccata a Bergamo con 2 classi presso l'Istituto per Chimici.

Nell'anno  scolastico  1985/86  prende origine  l'Istituto  Tecnico Agrario  di Bergamo  che si  stacca dalla  sede di  Treviglio e  diventa autonomo.

Nel 1990 il Collegio dei  Docenti, vincendo numerose perplessità e resistenze,  al fine  di adeguarsi  alle  nuove esigenze  del mondo  del lavoro  legate  al  progresso   scientifico,  tecnologico  ed  economico aderisce al progetto sperimentale assistito dal Ministero della Pubblica Istruzione  denominato  “Cerere  90"   che  prende  l'avvio  con  l'anno scolastico 1991/92 affiancandosi al corso tradizionale.

Il  progetto  "Cerere ",  oltre   a  una  revisione  generale  e complessiva di alcune discipline  scientifiche che vengono rimodernate e in  parte ridotte,  introduce  il proseguimento  della lingua  straniera (Inglese) fino al 5° anno e  lo studio dell'Informatica nel programma di Matematica.

Contemporaneamente anche il corso tradizionale subisce una modifica dei programmi di  matematica e fisica nei primi tre  anni con l'adozione del Piano Nazionale d'Informatica (P.N.I.).

Per  far fronte  alle  nuove  esigenze, l'Istituto  si  dota di  un moderno laboratorio  di informatica con 13  personal-computers collegati in rete e  apparecchiature informatizzate per la raccolta  e gestione di dati agrometeorologici e per l'irrigazione automatica di un frutteto.

L'evolversi dell'organizzazione scolastica  ha portato gli I.T.A.S. a modificare la  propria organizzazione  scolastica che nel  passato era imperniata sul trinomio Scuola-Convitto-Azienda.

Abbandonata l'organizzazione convittuale  a seguito del proliferare degli I.T.A.S. e  alla velocizzazione dei mezzi di  trasporto è rimasta l'azienda  agricola  che con  i  settori  multidisciplinari ancora  oggi rappresenta il miglior campo di  esplorazione e di sperimentazione delle discipline teoriche e pratiche di insegnamento.


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